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Nell'ottobre del 1866, moriva in Milano di pneumonite il vedovo conte Guglielmo O'Stiary dopo una fiera malattia di cinque giorni. Lasciava un milione al suo unico figlio Enrico, di passa vent'anni, col patto espresso nel testamento, ch'egli non potesse andar in possesso assoluto e dispotico della sostanza se non compiuti i ventiquattro, come portava la legge cho vigeva al tempo degli Austriaci.

In caso che l'erede avesse voluto fare opposizione al testamento il severo babbo lo privava di tutto, e sostituiva nella eredità: il Sacro Cuore di Gesù.

I titoli per diseredare suo figlio Enrico, secondo lui, non mancavano. Egli era fuggito dal collegio dei Barnabiti, adolescente ancora, per correre a combattere gli Austriaci con Garibaldi. Egli si mostrava irreligioso e liberale. Egli sarebbe riuscito, senza alcun dubbio, prodigo e dissoluto.

Il conte Guglielmo O'Stiary discendeva da una famiglia irlandese molto cattolica, stabilitasi a Milano nel secolo decimosesto.

Enrico O'Stiary ricevette la notizia della malattia mortale del babbo, quando questi era già spirato. La campagna contro gli Austriaci era finita. Chiese ed ottenne il congedo e partì, sperando di rivedere ancor vivo l'autore de' suoi giorni, che egli amava in cuor suo di grande e profondo affetto, malgrado la di lui severità piuttosto unica che rara. Quando giunse a Milano trovò che suo padre era già stato seppellito da una settimana.

E intanto l'esecutore testamentario, don Ignazio Martelli, di lui zio materno, aveva già pensato in fretta ed in furia a praticare certe operazioni e certe riduzioni nell'appartamento, nella cucina e nella scuderia, dalle quali si riprometteva di aumentare il reddito del pupillo di una mezza dozzina di mille lire all'anno. Il conte padre, anche dopo la morte della contessa sua moglie, e la partenza di Enrico per il collegio, non aveva mutati d'un pelo l'ordine e l'ampiezza dell'aristocratica magione. Ma ora? Che cosa avrebbe dovuto farne l'Enrico di sedici stanze? "Troppa grazia a sant'Antonio!", Fece dunque appiccar all'imposta del portone il suo bravo cartello col da affittarsi al presente, e dopo sei ore ebbe, il piacere di vedere, come disse lui, bruciato via l'appartamento e invaso da stranieri.

La creatura, che si dava maggiore affanno in palazzo, era la guardarobiera: una vecchia che chiamavano la balia, che aveva allattato il conte Guglielmo e portato in braccio il contino. Oh il suo non era certo l'affacendato ozio dei Ritratti Umani! Con che amore la buona donna mise in ordine il quartierino, che il tutore spilorcio aveva lasciato al di lei caro Enrico! Con che cura gli preparò la biancheria e fece rimetterle cortine alle finestre e gli fornì dell'occorrente la teletta, e dispose qua e là nelle camere dei fiori appena colti.

Le pare, marchese, ch'egli sia alloggiato come un principino?disse la signora Eugenia Martelli al marchese d'Arco, uscendo insieme dalle stanze destinate al giovine ereditiero.Per dire la verità queste sono le camere migliori del vecchio appartamento. Che ne dici tu Elisa?

La Elisa, una fanciulla di poco più che quindici anni, una rosa thea appena sbucciata, una bellezzina molto distinta, con occhioni e denti da sbalordire, rispose con una piccola smorfia, un umh! che voleva come dire "per l'Enrico ci sarebbe voluto ben di più!"

Io sono certo però,disse il marchese d'Arco,che l'Enrico avrà gran dispiacere di vedere affittate così subito e a della gente ignota, le camere dove tien raccolte le memorie della sua infanzia.

Se sapesse quante volte ho detto anch'io questa cosa a mio marito!

Non è vero Elisa?

Sì, certo; ma il babbo non vedeva che la necessità di cavare di più dal palazzo.

La casa de' suoi maggiori,riprese con grande nobiltà il marchese d'Arcova tenuta da conto e il lasciarla invadere dal primo che capita è un mancarle di riguardo.

Che vuole marchese? Lei sa bene che m

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Classici » Narrativa d'ambientazione storica » Avventura , Gialli Noir e Avventura » Romanzi storici » Narrativa di Avventura

Editore Jwarlal

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 27/07/2018

Lingua Italiano

EAN-13 1230002449425

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